Pubblicazioni - progetti editoriali

Il Museo Dell’Araba Fenice è un’Associazione creata per preservare e diffondere i valori legati alla storia militare. Su questo presupposto si è basata l’idea di pubblicare una serie di saggi avente come filo conduttore tutto ciò che riguarda la storia militare italiana contenente descrizione di scontri e battaglie, raccolte di fotografie aventi per oggetto argomenti ben specifici, raccolte in una Collana dal titolo “Monografie di Studi Militari”. La Collana non ha la pretesa di descrivere la parola “fine” agli argomenti trattati ma vuole rappresentare un modo per fare ricerca serio e scrupoloso: a tal fine ha creato un Comitato Scientifico rappresentato da un gruppo di ricercatori che ha il compito di selezionare, discutere e valutare ogni lavoro oggetto di un possibile pubblicazione.

 

 

Gabriele Zorzetto
“Amorà” – Il Gruppo Bande Irregolare «Uollo Ambassel» nelle operazioni di polizia coloniale (17 luglio 1936 – 27 dicembre 1939)
Edizioni Museo dell’Araba Fenice, Parma 2010.

 

Il Gruppo Bande Irregolari «Uollo Ambassel», costituito subito dopo la fine della guerra etiopica e inquadrato, fino al suo scioglimento avvenuto nel 1941, da Ufficiali degli Alpini, rappresentò uno dei reparti italiani maggiormente impegnati nelle operazioni militari per la repressione della resistenza nell’Amhara dal 1936 al 1939, riportando pesanti perdite in una fitta successione di combattimenti, che guadagnarono al gagliardetto del Gruppo la medaglia d’argento al valor militare. Il volume ne presenta integralmente il Diario Storico inedito, arricchito da centinaia tra fotografie e mappe dell’epoca, note storiche e biografiche di approfondimento, figurini a colori e cimeli legati alla storia del reparto.

 

Costo 25 euro
Costo di spedizione 7 euro

 

 

"Le uniformi del Regio Esercito Italiano- 1898/1902"
Ermanno Albertelli Editore

 

Lo studio delle uniformi militari non può prescindere da un’analisi attenta e accurata delle fotografie dell’epoca.
Se è vero che ogni divisa è sempre il frutto dell’applicazione di regolamenti dettagliati, è pur vero che il taglio degli oggetti che la compongono ed il modo di portarla segue canoni impossibili da regolamentare, dettati dal gusto di ogni individuo, dal proprio stile, dalle mode del momento e, nei militari, anche di usanze e tradizioni che spesso appartengono a nuclei ristretti di persone. Ecco che la fotografia assume un ruolo importante per lo studioso ed il semplice appassionato: restituisce infatti con tutto il suo coinvolgimento emotivo tutti questi elementi, in un piccolo quadretto carico di fascino ed emozioni.
“Le uniformi del Regio Esercito Italiano, 1898-1902” è una pubblicazione unica nel suo genere, in quanto unisce l’arte pittorica ed i suoi colori alla tecnica fotografica in bianco e nero, restituendo ai lettori di oggi immagini ed atmosfere di una epoca così vicina e così irrimediabilmente lontana.
La prima edizione pubblicata nel 1986 è andata subito esaurita e fino ad oggi era una perla editoriale relegata nelle biblioteche di pochi fortunati. Ermanno Albertelli, con l’intuito che da sempre contraddistingue la sua attività editoriale, ha deciso di riproporre questo importante volume, dando così l’ennesimo grande contributo alla diffusione della Storia Militare italiana ed alla ricerca ad essa correlata. Non pago della scelta di riproporre una “semplice” copia dell’opera originale, l’Editore ha realizzato la ristampa in una veste grafica che impreziosisce ed esalta le immagini in essa contenute, offrendo al lettore l’opportunità di gustare le singole fotografie come se fossero tanti piccoli capolavori di una pinacoteca.
E’ con tale spirito che si deve approcciare la visione di questo libro, che non mancherà di coinvolgere non solo i cultori di storia militare, ma chiunque avrà la possibilità di sfogliare queste pagine.
Non posso esimermi dal ringraziare l’Editore che, con una passione pari solo al suo entusiasmo, continua a offrire a tutti gli Italiani sempre nuovi strumenti per non dimenticare la loro storia. E’ soprattutto grazie a questo percorso editoriale che ha potuto avere origine il Museo dell’Araba Fenice che, grazie ad una fonte bibliografica così articolata, può oggi riproporre vicende umane appartenenti ad un passato che non possiamo permetterci di dimenticare.

Presidente: Renzo Catellani: catellani@museoarabafenice.org
Gabriele Zorzetto: zorzetto@museodellarabafenice.org
Carlo Riccardi: +39 3404931365